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Geografia regionale dello sviluppo e analisi territoriale (non attivo)

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Regional geography of development and territorial analysis

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Anno accademico 2021/2022

Codice dell'attività didattica
ECM0080
Docente
Prof. Carlo Salone (Titolare del corso)
Corso di studi
Laurea magistrale in Cooperazione, Sviluppo e Innovazione nell'Economia Globale - a Torino [0401M21]
Anno
2° anno
Periodo didattico
Da definire
Tipologia
Affine o integrativo
Crediti/Valenza
9
SSD dell'attività didattica
M-GGR/02 - geografia economico-politica
Modalità di erogazione
Tradizionale
Lingua di insegnamento
Inglese
Modalità di frequenza
Obbligatoria/Compulsory
Tipologia d'esame
Orale
Prerequisiti

Preferibile, ma non obbligatorio, aver frequentato corsi di Geografia economica e politica di base


Recommended, but not mandatory, an essential knowledge of the economic and political geography

Propedeutico a
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Sommario insegnamento

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Obiettivi formativi

1) Comprensione dei meccanismi sociali, economici e culturali alla base della dialettica sviluppo/sottosviluppo

2) Attitudine critica nei confronti della realtà

3) Competenze trasversali nell'ambito della comunicazione dei risultati dell'analisi scientifica.


 

1) Understanding social, economic and cultural mechanisms affecting the dialectics development/underdevelopment

2) Critical attitude towards the reality and its spatial representation

3) Transversal skills in the field of scientific communication.



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Risultati dell'apprendimento attesi

1) Conoscenza e capacità di comprensione.

Gli studenti dovranno acquisire le categorie concettuali-chiave dell'analisi geografica regionale: i) le diverse definizioni di regione; ii) il fenomeno degli squilibri regionali e le teorie che li spiegano; iii) la relazione tra teorie e rappresentazioni regionali e strumenti d'intervento nel campo dello sviluppo economico; iv) la natura "artificiale" delle partizioni regionali e il ruolo delle regioni come attori di politiche e non solo come "spazio" per le politiche.

2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione.

Gli studenti dovranno essere in grado di interpretare i processi di sviluppo/sottosviluppo in atto applicando le categorie concettuali fornite nel corso, individuando i fattori alla base delle dinamiche territoriali come primo elemento di valutazione per la definizione di politiche territoriali coerenti. Dovranno altresì essere in grado di preparare carte tematiche elementari con l'ausilio di GIS ad accesso libero.

3) Autonomia di giudizio.

Le conoscenze acquisite dovranno essere oggetto di riflessione individuale da parte degli studenti, cui saranno richiesti approfondimenti su temi specifici in modo da poterne valutare la capacità di elaborazione autonoma

4) Abilità comunicative.

Gli studenti dovranno dimostrare l'acquisizione di un lessico corretto e di sapere esporre i contenuti essenziali della materia in modo chiaro e maturo.
Eventuali approfondimenti individuali saranno presentati all'interno di specifici seminari, in cui gli studenti dovranno mettere alla prova le proprie capacità di comunicazione.

5) Capacità di apprendimento.

Gli studenti dovranno essere in grado di affrontare la lettura dei processi economici contestualizzandoli nella dimensione territoriale e mettendo in relazione i diversi fattori istituzionali, sociali e materiali che influenzano i livelli e i ritmi dello sviluppo.


 

1) Knowledge and understanding ability.

Students should acquire the key-concepts of the regional geographical analysis:
1) the different definitions of 'region';
2) the regional imbalances and the relate theoretical explanations;
3) the relationships between regional theories and representations and the intervention tools for the socio-economic development;
4) the 'artificial' nature of regional boundaries and the role of regions as both spaces for policies and actors of policies.

2) Capability to apply knowledge and understanding

Students should be able to interpret the development/underdevelopment processes applying the conceptual cathegories learned in class, identifying the territorial dynamics drivers as first elements of assessment for defining consistent territorial policies. They should also be able to draw maps using open-source GIS.

3) Capability to approach the subject in a critical manner

Students should be requested to do in-depths about specific topics, in order to assess their capability of autonomous elaboration.

4) Communication abilities

Students should manage the technical language and be able to present the core elements of the discipline in a clear and mature manner. Further personal in-depths will be discussed in devoted seminars, in which students should publicly shown their communication abilities.

5) Learning ability

Students should be able to intepret economic processes unfolding within the territorial dimension, connecting each other the different institutional, social and material factors affecting the levels of development.



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Modalità di insegnamento

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Modalità di verifica dell'apprendimento


Gli studenti saranno valutati attraverso la partecipazione a seminari riepilogativi dei sub-moduli didattici, anche con l'ausilio di indicazioni bibliografiche ad hoc.

Gli studenti non frequentanti dovranno sostenere un esame scritto che consiste in tre domande aperte, la cui preparazione dovrà effettuarsi sulla seguente bibliografia:

Agnew J., Mitchell K., Toal G. (2003), A Companion to Political Geography, Oxford, Blackwell, capp. 8 (Territory) e 11 (Place)

Conti S., Giaccaria P., Rossi U., Salone C. (2014), Geografia economica e politica, Milano-Torino: Pearson.

 


 


Students will be assessed through the participation in seminars recapitulating the different sub-modules, also with ad hoc bibliographic resources.

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Programma

La nozione di "regione" ha ricoperto a lungo un ruolo centrale nelle riflessioni della geografia umana, e in particolar modo nell'analisi geografica del processo di sviluppo economico.
Negli schemi analitici convenzionali, alla regione geografica corrisponde una scala territoriale pertinente che contiene scale geograficamente "inferiori" - per esempio quella urbana - ed è, a sua volta, contenuta in scale "superiori" - la scala nazionale e quella globale. La complessa interazione tra locale e globale messa in gioco dall'allargamento delle relazioni economiche, dall'integrazione dei mercati e dal dinamismo delle culture mina alle fondamenta questa visione meccanicistica del rapporto tra strutture e scale territoriali.
Dopo aver introdotto alcune definizioni basilari in merito ai diversi tipi di regione - naturale, economica, funzionale ecc. - e aver fornito alcune chiavi di lettura del processo di re-scaling indotto dalla globalizzazione, il corso si concentrerà sui legami tra strutture regionali, processi di sviluppo/sottosviluppo, sulla "rinascita regionale" verificatasi a partire dagli anni Novanta del secolo scorso e sul riaccendersi della competizione economica e politica tra le regioni e gli stati "post-nazionali". Inoltre, si presenteranno alcuni elementi del recente dibattito che oppone una visione "territoriale" della geografia regionale a un approccio "relazionale".
Queste diverse prospettive, focalizzata sull'emergere di un paradigma di sviluppo definito "Nuovo Regionalismo" e sulla sua critica, consentiranno di porre le basi per affrontare le teorie e le esperienze di programmazione regionale e locale.


 

The concept of 'region' has longtime played a central role in the geographical discourses , especially
in the geographical analysis of economic development.
In conventional analytical schemes, each geographical region is 'contained' in a pertinent territorial scale which contains other geographically 'smaller' scales- e.g. the urban one - and it is 'contained' in superior scales - national and global ones. The complex integration between local and global, induced by the enlargement of economic relationships, the markets integration and the intercultural dynamism, undermines this mechanical vision of the relationships between territorial structures and scales.
After providing the students with some basic definitions concerning the different kinds of region - natural, economic, functional, etc. - and some keys to the reading of the re-scaling process engendered by the globalization, the course will focus on the ties among regional structures, development/underdevelopment processes and the 'regional Renaissance' occurred since the Nineties of the last century. Furthermore, we illustrate some elements of the recent debate on the territorial vs relational approach in regional geography.
These different perspectives, focused on the emergence of a development paradigm known as 'New Regionalism' and the critique to it, allow to introduce theories and experiences of local and regional planning.



Testi consigliati e bibliografia

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Conti, S., Giaccaria, P., Rossi, U., & Salone, C. (2014). Geografia economica e politica. Milano: Pearson Italia.

Pike, A., Rodríguez-Pose, A., & Tomaney, J. (2010). Handbook of local and regional development. London and New York: Routledge.


 

Agnew J., Mitchell K., Toal G. (2003), A Companion to Political Geography, Oxford, Blackwell, capp. 8 (Territory) e 11 (Place)

Pike A., Rodrìguez-Pose A., Tomaney J. (eds) (2010), Handbook of Local and Regional Development, London-New york, Routledge, Sections 1 and 4






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Ultimo aggiornamento: 27/06/2024 11:17
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